lunedì 3 agosto 2026

PIEDE-A-TERRE. Il disegno delle pavimentazioni romane - 26 settembre 2026

 

Sabato 26 settembre 2026
presso Villa Romana ed Antiquarium di Desenzano d.G.
dalle ore 18:00
via Crocefisso n° 22 Desenzano del Garda (BS)

Evento in occasione delle GEP (Giornate Europee per il Patrimonio)
A cura del Prof. Sereno Innocenti (Università di Brescia)

Un piano orizzontale, quella superficie sulla quale si svolgono molte azioni della vita umana, è diventata la prefazione di questo studio svolto dagli studenti del I anno al Corso di Disegno I e laboratorio alla Laurea Magistrale Edile Architettura.
Durante tutta la nostra esistenza siamo fortemente legati principalmente attraverso la pianta del piede al “mondo orizzontale”, che rappresenta per gli umani un ambito esteso ed al tempo stesso circoscritto dall’architettura ed i suoi spazi. L’impronta dell’astronauta Neil Armostrong, nel lontano 1969, sancì la presenza dell’uomo persino su un altro spazio orizzontale, quello lunare!
Quelle parti di un qualsiasi piano purché orizzontale, quella determinata superficie sulla quale si svolgono molte azioni della vita dell’essere umano, sono diventate oggetto di uno studio grafico individuale e collettivo, che ha avuto come tema‐starter, la ripavimentazione ideale del proprio appartamento, attraverso una ricerca grafica, che scandagliava le conoscenze nel bagaglio culturale ed impressionistico di ogni singolo studente.
Come la pavimentazione progettata da Michelangelo per il Campidoglio, o la complessa e metaforica pavimentazione negli spazi della Flagellazione di Cristo per il quadro di Piero della Francesca, sino ad arrivare, al decoro della moquette dell’Over Look Hotel, sede scenografica nel film Shining di Stanley Kubrik.
Il concetto di estensione e continuità, sono le caratteristiche importanti che ne hanno delineato la valenza fondamentale e bidimensionale dello spazio orizzontale costruito, con una particolare concentrazione del focus d’inchiesta sulle pavimentazioni romane a Brescia e a Desenzano.
Proprio questo spazio orizzontale e bidimensionale è stato paragonato ad un grande foglio bianco da disegno, gettato a terra sul quale compiere non solo azioni materiali, ma anche percettive e simboliche, tecnicamente racchiuse in una mai banale geometria latente. Si sono venuti così a creare un mondo di segni che devono essere tradotti con differenti materiali, con contrasti di colore, di pezzatura e montaggio, di lavorazione superficiale, che possono costituire le principali modalità di un contesto urbano, di una via, di una piazza, di uno spazio pubblico anziché privato, un’abitazione, o una casa, a cominciare dalla propria.
Un disegno che si sviluppa in una variazione verticale minima, di pochi millimetri, tanto da non dover neppure costituire quel diaframma invalicabile per le categorie di persone diversamente abili.



A toccar con mano... dal 12 settembre al 3 ottobre 2026


12 settembre - 3 ottobre 2026

presso Villa Romana ed Antiquarium di Desenzano d.G
via Corcefisso n° 22, Desenzano d.G. (BS)


La Villa Romana rappresenta un unicum nel panorama delle aree archeologiche del Nord Italia ed in tal senso si distingue sia per la qualità intrinseca dell’area, ma anche e soprattutto per le modalità di approccio alla diffusione della conoscenza.
Le innumerevoli occasioni di incontri su temi eterogenei hanno portato un pubblico anche di “non esperti” ad avvicinarsi alla conoscenza di questo sito.
In funzione di questa continuità tra offerta culturale e conoscenza diretta del sito archeologico ci sembra utile proporre un’offerta di conoscenza materica sui materiali da costruzione della Villa ed in particolar modo della calce.
Il tema della materia dell’architettura e della villa accompagna spesso le visite guidate offrendo una panoramica su un tema molto spesso poco conosciuto al grande pubblico.
Anche nel mondo specialistico della conservazione il tema della materia storica appare spesso confuso e non certo favorito dalla poca chiarezza con cui, spesso, si parla dei vari materiali storici.
Per questi motivi vogliamo proporre un ciclo di interventi in cui oltre ad una conoscenza teorica sulle tipologie dei vari materiali nella storia affiancheremo un momento di prove pratiche sul loro utilizzo e sulle loro forme di conservazione e/o valorizzazione.
Oltre a questo aspetto però appare molto più efficace un approccio pratico e, per In queste esperienze il pubblico sarà coinvolto nella dimostrazione della realizzazione e potrà “toccar con mano…” le varie tipologie di materiali da costruzione utilizzati nella Villa.

INCONTRI:

“A toccar con mano….la calce”
Sabato 12 settembre ore 17:30
Davide Sigurtà – Daniele Calvi
Parte Teorica (storia della calce - tipologie di calce - modalità realizzative - cenni di applicazione pratica e teorica)
Parte pratica (realizzazione di malta di calce - esposizione campioni di malte - dimostrazione esecuzione diverse tipologie)

“A toccar con mano….i  mosaici”
Sabato 19 settembre ore 17:30

Davide Sigurtà – Alessandra Costa
Parte Teorica (storia dei mosaici -modalità realizzative - cenni di applicazione pratica e teorica)
Parte pratica (esecuzione di un piccolo mosaico – lavorazione di conservazione su un mosaico antico – lavorazioni principali di conservazione)

“A toccar con mano….la pietra”
Sabato 3 ottobre ore 17:30

Davide Sigurtà – Ivan Confortini
Parte Teorica (le pietre bresciane: il Botticino, il Corso ed il Medolo - le lavorazioni della pietra)
Parte pratica (rassegna degli strumenti storici di lavorazione della pietra - rassegna delle modalità di lavorazione della pietra - utilizzo guidato degli strumenti su campioni preparati)

giovedì 12 febbraio 2026

WaterFront celato: Workshop teorico - pratico sull’accessibilità e la riconnessione con il lago della Villa Romana di Desenzano (28 febbraio – 11 aprile)

 Waterfront celato

Workshop teorico - pratico sull’accessibilità e 
la riconnessione con il lago della Villa Romana di Desenzano 
28 febbraio – 11 aprile

presso Villa Romana e Antiquarium di Desenzano del Garda (BS)
via Crocefisso n° 22

Il corso intende fornire un quadro necessariamente sintetico, ma sufficientemente completo, per la realizzazione di progetti di valorizzazione della Villa Romana di Desenzano, con lo scopo di formare operatori tecnici e non sulle moderne teorie della progettazione architettonica, in modo particolare in riferimento al tema della progettazione partecipata e delle microarchitetture. Crediti CFP OAPPC di Brescia (3 CFP ad evento per 6 eventi)

PROGRAMMA:

sabato 28 febbraio ore 10:00
- Presentazione del corso delle modalità operative e dei luoghi di analisi
sabato 28 febbraio ore 11:00
- Sopralluoghi nelle aree di progetto 
sabato 7 marzo ore 10:00
- Lezione teorica: Saper leggere il paesaggio – Sereno Innocenti
- Laboratorio progettuale
sabato 14 marzo ore 10:00
- Lezione teorica: La sostenibilità del progetto e del paesaggio- Davide Sigurtà
- Laboratorio progettuale
sabato 21 marzo ore 10:00
- Lezione teorica: Microarchitetture per il progetto sostenibile – Olivia Longo
- Laboratorio progettuale
sabato 28 marzo ore 10:00
- Lezione teorica: Il sistema vincolistico del lago di Garda – Davide Sigurtà
- Laboratorio progettuale
sabato 11 aprile ore 10:00
- Presentazione dei lavori e tavola rotonda sugli esiti con gli operatori del territorio

N.B.: l'accesso alla Villa è regolato dall'acquisizione di un titolo d'accesso anche per gli eventi organizzati. Biglietto acquistabile in sede al prezzo di 6,00 Euro (prezzo singolo biglietto) oppure 12,00  (abbonamento per accessi annuale, eventi compresi)
Accreditamento CFP Ordine degli Architetti di Brescia in via di acquisizione

Vedi evento sul sito della Direzione Regionale Musei Nazionali Lombardia:
https://museilombardia.cultura.gov.it/eventi-musei/waterfront-celato-workshop/

In collaborazione con:




- Incontro del 7 marzo 2026:

L'incontro con Sereno Innocenti sul disegno per la lettura del paesaggio:

- Incontro del 14 marzo 2026:

giovedì 4 settembre 2025

Incontro pubblico "A toccar con mano...." del 27 settembre 2025

 A toccar con mano...
Esperienza teorico - pratica sui materiali 
della Villa Romana di Desenzano del Garda (BS)

Sabato 27 settembre 2025
ore 18:00

presso Villa Romana di Desenzano d.G. (BS)
via Crocefisso n° 22

La materia dell'architettura è spesso un tema lasciato ai margini delle descrizioni e dei progetti, anche per quanto riguarda l'archeologia, in generale, e per la villa romana di Desenzano, in particolare, si sente parlare spesso di calci e delle loro varie declinazioni, senza poter prendere contatto diretto con un tema così complesso.
Per questo motivo si propone un incontro diviso in due parti: una parte teorica ed una pratica.
Nella parte teorica analizzeremo le tipologie ed i nomi delle calci presenti alla Villa Romana ed in generale.
Nella seconda parte assisteremo alla realizzazione di una malte di calce il sito, con la possibilità di partecipare al processo di realizzazione.
In collaborazione con la Direzione Regionale Musei Lombardia.

lunedì 23 giugno 2025

#LonatoLab2025: concorso di idee destinato a studenti sull’area Lido ed Abbazia di Maguzzano a Lonato del Garda (BS)


Il concorso intende analizzare la fascia a lago del Comune di Lonato del Garda (BS) compresa tra l’evidenza architettonica-monumentale dell’Abbazia di Maguzzano e le sponde del lago di Garda, da cui dista circa 2 km in linea d’aria.
Si tratta di un’ampia zona con prevalente destinazione agricola anche se ormai in stato di parziale inutilizzo.
All’interno della zona generale è possibile individuare delle sotto zone, ciascuna con le proprie caratteristiche. 
Per questo motivo la zona è stata suddivisa in quattro aree di lavoro che possono essere trattate individualmente o tutte insieme.
Il progetto andrà svolto scegliendo un’area tra quelle individuate nei punti successivi e tutte ricomprese tra le sponde del lago di Garda a Est fino a via Maguzzano a Ovest e da via Santa Giulia a Nord fino a via Reciago a Sud.
L’area presenta delle peculiarità ambientali di pregio relativamente alla parte centrale e ad Ovest dove è anche presente il complesso monumentale dell’Abbazia di Maguzzano con annesso brolo e cimitero. Nella zona sono presenti abitazioni sparse di recente edificazione e cascine storiche oltre ad una maglia idrografica fatta da sistemazioni idrauliche storiche di cui fa parte anche il resto del mulino su via Maccarona ormai trasformato in un edificio della contemporaneità; questa zona si presenta prevalentemente agricola con agricoltura non di pregio e parzialmente in abbandono-
La zona a lago è più pesantemente modificata con due modalità principali: quella a ridosso delle sponde è stata utilizzata allo scopo turistico-ludico con l’edificazione di due locali ed un grande albergo.
Fa parte della zona modificata anche una lottizzazione a Sud-Est, sul perimetro con confine di Desenzano i cui caratteri sono quelli dell’edilizia contemporanea con caratteri compositivi non di particolare pregio.
La conferenza stampa di presentazione avrà luogo Venerdì 27 giugno 2025 con inizio alle ore 21:05 presso l’Urban Center “La Stazione” a Lonato del Garda (BS) in piazzale V. Veneto a Lonato del Garda (BS).

CALENDARIO

Apertura iscrizioni e del concorso di idee: 27 giugno 2025 ore 20:30 (Durante la Conferenza di presentazione iniziale)

Termine presentazione quesiti (FAQ): 26/07/2025 ore 18:00

Termine consegna progetti: 09/12/2025 ore 18:00

Apertura votazione Social: 15/12/2025

Chiusura votazione Social: 19/12/2025 ore 18:00

Proclamazione esito del concorso di idee: 19/12/2025 ore 20:30 (durante la Conferenza di presentazione finale)



Per info e documentazione preliminare potete fare riferimento ai seguenti indirizzo:


Pagina blog del concorso

Bando pubblico del concorso di idee

Mappa di individuazione delle aree di concorso

Diretta web della serata di presentazione





lunedì 28 aprile 2025

Lago di Garda: il futuro come territorio di pace. - Incontro pubblico del 17 maggio ore 9:45

Lago di Garda: il futuro come territorio di pace.


Sabato 17 Maggio ore 9:45

presso "Sala della Musa

Biblioteca di Desenzano d.G. "Villa Brunati"

viale F. Agello n° 5 a Desenzano d.G. (BS)



Viviamo un momento storico segnato da crisi profonde: il conflitto in Ucraina e le tensioni a Gaza ci ricordano quanto sia urgente costruire percorsi di pace concreti e duraturi. In questo contesto, la cultura si presenta come uno straordinario strumento di cambiamento, capace di promuovere valori fondamentali come inclusione sociale, libertà di espressione, giustizia, sicurezza, parità di genere e rispetto dell’ambiente.

Attraverso l’arte, la cultura e l’educazione, possiamo aprire nuove strade verso la riconciliazione e l’unità, ispirandoci ai principi che sono alla base dell’Unione Europea: dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e diritti umani. Ti invitiamo a partecipare a un incontro pubblico che sarà un’occasione preziosa per scoprire esperienze e progetti che, grazie all'arte, alla memoria e alla comunicazione, diffondono i valori della pace e rafforzano l’identità europea dentro e fuori i suoi confini. Solo attraverso un approccio ampio, inclusivo e multidisciplinare potremo rafforzare il senso di comunità e rendere la cultura un vero motore di cambiamento. Non perdere l’occasione di essere parte di questo percorso!

Programma: 09.45:

Saluti istituzionali a cura dell’Amministrazione comunale di Desenzano del Garda

10.00: I Luoghi della R.S.I. per una memoria condivisa di Pace

Luigi Del Prete, Presidente Associazione di OperatoriCulturali Gardesani L.A.CU.S.

10.30:

I siti della Guerra fredda sul Garda, presentazione del libro “ Dentro il paesaggio della Guerra Fredda. Basi NATO. Troposcatter Ace High dismesse in Italia: analisi tipologica e valorizzazione. Olivia Longo e Davide Sigurtà – Università degli Studi di Brescia

11.10:

Presentazione del dottorato nazionale in “Peace Studies”

Carlo Alberto Romano – Università degli Studi di Brescia

11.45:

Abitare il conflitto nel Sahel

Padre Paolo Motta (Comunità Missionaria di Villaregia a Ouagadougou)





La necessità di un piano di adattamento ai cambiamenti climatici per il Garda - incontro pubblico del 10 maggio ore 9:45

La necessità di un piano di adattamento ai cambiamenti climatici per il Garda



Sabato 10 Maggio ore 9:45

presso "Sala della Musa

Biblioteca di Desenzano d.G. "Villa Brunati"

viale F. Agello n° 5 a Desenzano d.G. (BS)



Come ci spiegherà il Professor Carmine Trecroci i cambiamenti climatici sono un dato di fatto i cui effetti perniciosi si vedranno anche sul Lago di Garda. Per questo motivo bisogna pensare, fin da ora, a come mitigarne gli effetti e la riscoperta delle tradizioni locali può essere un valido aiuto a fare questo.

In collaborazione con il Comune di Desenzano del Garda.

Il 2024 è stato l’anno più caldo di sempre da quando esistono le rilevazioni dirette e il 2025 non dà segnali di un cambio di rotta, anzi l’aumento della temperatura globale prosegue e l’Europa si surriscalda più rapidamente di gran parte del resto del Pianeta. Con questi presupposti è fondamentale attivare sul Garda un tavolo condiviso tra le amministrazioni per iniziare a ragionare su un piano di adattamento ai cambiamenti climatici.



Programma:


9.45:

Saluti istituzionali a cura dell’amministrazione comunale di Desenzano del Garda


10.00 :

Dal Club di Roma all’Accordo di Parigi per il Clima

Luigi Del Prete, Presidente Associazione di Operatori Culturali Gardesani L.A.CU.S.


10.30 :

L’adattamento climatico tra edifici rurali e grandi capitali europee.

Davide Sigurtà, Architetto, già Commissario Paesaggio Regione Lombardia- UniBS


11.00 :

Il senso del limite. A che punto è la transizione ecologica in Italia?

Carmine Trecroci. Responsabile Sostenibilità Università degli Studi di Brescia,

Presidente nazionale della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS)


11.30 :

Conclusioni.

Giorgio Maione, Assessore Ambiente e Clima di Regione Lombardia





venerdì 7 marzo 2025

Incontro pubblico "Antenne! Sui luoghi della Guerra Fredda" del 15 marzo

Sui luoghi della Guerra Fredda

Visita virtuale - interattiva per conoscere i siti della Guerra Fredda - base NATO Ace-High di Monte Giogo (MS)


Sabato 15 marzo ore 15:00

presso "La Stazione"

piazzale Vittorio Veneto a Lonato d.G. (BS)


Le moderne tecnologie di comunicazione permettono di rendere accessibili momenti esperienziali anche lontani tra di loro. Tale possibilità può essere sfruttata per portare la diffusione della conoscenza ad un livello differenziato rispetto ai soliti canali, permettendo l'accessibilità in sicurezza a siti culturali spesso distanti minimizzando in tale modo anche gli impatti sulla sostenibilità dei cambiamenti climatici in termini di mobilità. Il progetto così proposto oltre a interessare l’aspetto precedentemente fatto vuole anche porre l’attenzione sulla conoscenza di un fenomeno poco conosciuto che riguarda l’edificazione delle basi militari della NATO durante la Guerra Fredda. Tali strutture erano caratterizzate da avere una diffusione capillare in quelli che erano gli allora Stati facendi del Patto Atlantico e dal fatto che questi siti fossero costantemente in contatto tra di loro, dal momento che la comunicazione in tempo reale delle informazioni di spionaggio e controspionaggio rappresentava una delle armi di successo dell’evento bellico a bassa intensità. Il progetto intende quindi portare alla conoscenza delle basi NATO ad un pubblico vasto sfruttando appieno la possibilità di collegare in tempo reale un luogo di fruizione pubblica come il Centro Socio Culturale “La Stazione” in cui presentare in tempo reale una visita guidata fatta, nello stesso momento, ai siti più rappresentativi della Guerra Fredda. sia per la storia locale che per quella mondiale. Nello specifico il pubblico verrà accolto all’interno dei locale de “La Stazione” a Lonato da Chiara Turelli che spiegherà il sistema di comunicazione Troposcatter Ace-High; in un secondo momento Davide Sigurtà, fisicamente presente alla base NATO di Monte Giogo in provincia di Massa Carrara, interagirà con il pubblico presente in sala e lo guiderà alla visita degli edifici del sito.




by: Davide Sigurtà - 2022



martedì 8 ottobre 2024

Conferenza di presentazione di "#LonatoLab" del 12 ottobre

#ProlocoLab
Corso di perfezionamento per operatori turistici
- Conferenza di presentazione -

Sabato 12 ottobre 2024
ore 15:00
presso "La Stazione"
piazzale Vittorio Veneto a Lonato d.G. (BS)


La conferenza intende presentare il progetto di corso di perfezionamento denominato "#ProlocoLab" che si terrà presumibilmente dal 8 febbraio al 31 maggio 2025. presso i locali del Urban Center "La Stazione".
Il progetto che verrà presentato è frutto della rete di collaborazioni “Garda Sostenibile”, creata dall’associazione L.A.CU.S. con le istituzioni culturali e le associazioni Proloco presenti sul territorio, in particolare con il coinvolgimento iniziale della Proloco di Lonato del Garda e con il supporto scientifico del gruppo di lavoro DISVELARTE: Restauro & Conservazione affinchè vengano acquisite conoscenze, in primis sulla cultura locale sotto il profilo ambientale, artistico, archeologico, storico, enogastronomico e folcloristico, successivamente nella promozione turistica attraverso lezioni di marketing e innovazioni tecnologiche.
La proposta è volta a formare degli operatori delle Proloco gardesane, ma non solo, nell'ambito dei settori della cultura storica e paesaggistica, dell’enogastronomia e del marketing territoriale con un riconoscimento finale del percorso di studi da parte degli organizzatori, ma anche dell'UNPLI regionale della Lombardia.
La figura, così riconosciuta, sarà un punto di riferimento culturale e gestionale per le Proloco locali nei rapporti con le realtà sovracomunali, con la stessa UNPLI e con il territorio di afferenza definendo, in questo modo, una professionalità riconosciuta anche dagli attori territoriali gardesani nei settori di competenza delle Proloco.



martedì 24 settembre 2024

Incontro pubblico "Biofilia per l'architettura" del 5 ottobre

 Biofilia per l'architettura

Creare un progetto sostenibile oggi come connessione tra passato e futuro


Sabato 5 ottobre ore 18:00

presso "Villa Romana di Desenzano"

via Crocefisso n° 22 a Desenzano d.G. (BS)


L'architettura è da tempo alla ricerca di un nuovo modo di relazionarsi con il progetto che non sia più quello dei mega-interventi delle cosiddette Archistars, ormai logorato da un pessimo rapporto con l'esistente, l'ambiente e la cultura locale.

La nuova strada intrapresa dal progetto architettonico è quello delle "microarchitetture", interventi mirati ad un dato territoriale fatto di rapporti con la cultura identitaria, l'ambiente e le necessità di conservazione della popolazione.

In questo intento, da decenni, il lavoro universitario portato avanti dai relatori si è proprio concentrato su come intendere il processo produttivo del progetto architettonico nei confronti di questi aspetti ed, in particolar modo, nei confronti dell'ambiente.

Questo lavoro si è quindi necessariamente avvicinato agli studi sul tema della Biofilia che sta per trovare un nuovo terreno fertile di applicazione proprio nell'architettura, anche se inizialmente è nata e si è diffusa in altri sapere.

In questo ambito analizzeremo il valore delle architetture storiche nello stimolare un nuovo modo di fare progettazione con la loro secolare simbiosi utilitaristica con vari aspetti della naturalità per poi affrontare come questa tradizione possa trovare una nuova vita anche negli aspetti strutturali con il grande tema di ricerca degli esoscheletri per l'architettura.


Relatori: - Olivia Longo (Università degli Studi di Brescia ‐ DICATAM): L’importanza della biofilia per il progetto di architettura. Introduzione alle attività di ricerca interdisciplinare del gruppo di lavoro.

- Davide Sigurtà (Università degli Studi di Brescia ‐ DICATAM): Il nuovo sapere antico per un uso biofilico delle tradizioni architettoniche storiche

- Alessandra Vazzoler (Università degli Studi di Brescia ‐ DICATAM): Esoscheletri strutturali e biofilia: una nuova prospettiva di riqualificazione per il patrimonio esistente in chiave sostenibile.




martedì 6 febbraio 2024

Incontro pubblico "Antenne! Sui luoghi della Guerra Fredda" del 8 giugno

Sui luoghi della Guerra Fredda

Visita virtuale - interattiva per conoscere i siti della Guerra Fredda sul lago di Garda



Sabato 8 giugno ore 15:00

presso "La Stazione"

piazzale Vittorio Veneto a Lonato d.G. (BS)


Le moderne tecnologie di comunicazione permettono di rendere accessibili momenti esperienziali anche lontani tra di loro.

Tale possibilità può essere sfruttata per portare la diffusione della conoscenza ad un livello differenziato rispetto ai soliti canali, permettendo l'accessibilità in sicurezza a siti culturali spesso distanti minimizzando in tale modo anche gli impatti sulla sostenibilità dei cambiamenti climatici in termini di mobilità.

Il progetto così proposto oltre a interessare l’aspetto precedentemente fatto vuole anche porre l’attenzione sulla conoscenza di un fenomeno poco conosciuto che riguarda l’edificazione delle basi militare della NATO durante la Guerra Fredda.

Tali strutture erano caratterizzate da avere una diffusione capillare in quelli che erano gli allora Stati facenti parte del Patto Atlantico e dal fatto che questi siti fossero costantemente in contatto tra di loro, dal momento che la comunicazione in tempo reale delle informazioni di spionaggio e controspionaggio rappresentava una delle armi di successo dell’evento bellico a bassa intensità.

Il progetto intende quindi portare alla conoscenza delle basi NATO presenti sul lago di Garda ad un pubblico vasto sfruttando appieno la possibilità di collegare in tempo reale un luogo di fruizione pubblica (una sala civica, un bar, ecc.) in cui presentare in tempo reale una visita guidata fatta, nello stesso, momento ai siti più rappresentativi della Guerra Fredda. sia per la storia locale che per quella mondiale.

Evento a pagamento: 10 €

Sconto del 50% per i tesserati della Proloco di Lonato con il codice sconto "prolon2024"

Per acquistare il biglietto bisogna andare sul sito Eventbrite (cliccando sul nome)







by: Davide Sigurtà - 2022



giovedì 18 gennaio 2024

Incontro pubblico "1914 l'Italia in guerra? La Prima Guerra Mondiale nei territori italiani dell'Impero e la preparazione alle ostilità del Regno d'Italia sul Garda" del 4 maggio

1914 l'Italia in guerra?

La Prima Guerra Mondiale nei territori italiani dell'Impero e la preparazione alle ostilità del Regno d'Italia sul Garda.

Sabato 4 maggio ore 15:00
Santuario di Montecastello
via Montecastello, Tignale (BS)

Conferenza sul tema della Grande Guerra in occasione dei 110 anni dallo scoppio delle ostilità che per il Trentino - Alto Adige inizia nel 1914, in quanto parte dell'Impero Austro-Ungarico.
Durante la conferenza tratteremo della Guerra sul fronte del vicino trentino e vedremo le fasi preparatorie da parte del regno d'Italia, entrato in guerra l'anno successivo, ma già in conflitto più volte con il vicino Impero. 
Tratteremo del censimento delle opere campali sul fronte trentino da parte del Museo della Grande Guerra In Valle del Chiese e vedremo come è stato costituito il museo di Bersone ad opera dei volontari che lo hanno sostenuto in oltre trent’anni di attività.
Il secondo intervento sarà sulla viabilità militare ed i manufatti realizzati dall’esercito italiano sul confine dell’allora Impero Austro-Ungarico per condurre una guerra che ha finito per modificare il nostro rapporto con le montagne dell’alto lago di Garda; il contributo vuole evidenziare la grande capacità organizzativa dell’esercito impegnato ad edificare strade e manufatti per permettere la vita e la guerra anche ad altissime quote.

Al termine dell’incontro pubblico sarà poi possibile partecipare ad una visita guidata al sistema fortificato del monte Cas che si trova proprio alle spalle dell’Eremo di Montecastello. Per problemi di accessibilità al sito in sicurezza la visita guidata sarà a numero chiuso per una massimo di 30 persone mentre l’incontro pubblico sarà libero fino a riempimento della sala.
Per questo motivo la visita guidata andrà prenotata gratuitamente tramite biglietto al seguente link:
https://www.eventbrite.com/e/1914-litalia-in-guerra-passeggiata--tickets-887518952077

INTERVENTI:
- Davide Sigurtà (Architetto libero professionista, assegnista presso UniBS)
Montagne di guerra, strade in pace. Le architetture della Grande Guerra sul Garda
- Francesco Bologni (museo Grande Guerra in Valle del Chiese)
Il museo Grande Guerra in Valle del Chiese a Berone (TN) e il censimento delle opere campali.ù
- ore 17:00 Visita guidata alle fortificazioni del monte Cas


martedì 16 gennaio 2024

Incontro pubblico "Garda Rurale Il progetto Garda Rurale e le indagini da attuare" del 20 aprile

Garda Rurale
Il progetto Garda Rurale e le indagini da attuare

Sabato 20 aprile 2024
ore 10:00 – 12:00
Circolo NOI di Esenta di Lonato d.G. (BS)
via San Marco 49, Esenta di Lonato d.G. (BS)

Il lago di Garda rappresenta un unicum nello scenario culturale e paesaggistico del Nord Italia per la sua millenaria storia di confine, che ha finito per definire un contesto articolato fatto di contaminazioni delle realtà politiche che su di esso si incontravano.
Questo scenario ha finto per influire anche il modo in cui si sono strutturate le tipologie edilizie della tradizione contadina, alternatesi tra la grande coltivazione/allevamento tipico della pianura e l’agricoltura di pregio della collina, entrambe influenzate dalla mitigazione climatica data dal più grande bacino lacustre d’Italia.
In tale contesto la cascina gardesana ha finito per legarsi indissolubilmente ai connotati ambientali e paesaggistici che hanno creato un’immagine armoniosa e di meditazione che ha rappresentato lo stimolo principale alla nascita della cultura del “foresto”, così che il turismo è oggi diventato la spina dorsale dell’economia locale.
Il turismo è stato volano del progresso economico, ma ha finito per snaturane il carattere di comunità sociale, culturale e paesaggistica. Per questo motivo il recupero dei caratteri identitari della cultura rurale deve divenire una priorità per coniugare un nuovo modo di fare turismo, definito esperienziale, con la valorizzazione di una cultura e di un territorio unico.

INTERVENTI:
- Presentazione dei lavori e saluti delle autorità
- Davide Sigurtà: Tecniche costruttive sostenibili della tradizione rurale
- Olivia Longo: Le microarchitetture per la sostenibilità delle architetture rurali
- Ivana Passamani: i sistemi insediativi rurali tra analisi e rilievo. Esempi di casi studio nella pianura lombarda.
- Luigi Del Prete: Il progetto “Garda Rurale”