lunedì 1 aprile 2019

Casi concreti di Rigenerazione Urbana partecipata - Incontro pubblico del 6 aprile 2019

Il tema della Rigenerazione Urbana e della Progettazione Partecipata stanno occupando in questi ultimi anni il dibattito inerente il possibile nuovo sviluppo del fare architettura in Italia e nel mondo.
Questo due aspetti vengono spesso chiamati in causa come potenti taumaturghi pronti a risollevare le sorti di una disciplina, quella dell’architettura pura, che sta mostrando ormai da tempo il fianco a pesanti critiche in relazione alla situazione globale del paesaggio ambientale e sociale.
In questa paura per il futuro della disciplina molti attori dell’architettura spesso “infiocchettano” il proprio lavoro con il ricorso a queste due tipologie d'intervento finendo spesso per ridicolizzarne il contenuto e per relativizzarne le finalità.
Sia la rigenerazione che la progettazione partecipata, infatti, fanno capo ad un più grande approccio sistemico di cui le analisi intorno ai progetti che ad esse fanno riferimento sono solo una minima parte del problema dell’architettura contemporanea.
Gli studi su come uscire dall’impasse teorico progettuale sono molteplici e spesso distanti dai due paradigmi precedentemente esposti sia nelle loro accessioni positive che in quelle, spesso numericamente preponderanti, negative.
In questo contesto l’appuntamento del 6 aprile intende riunire al tavolo alcuni attori che da anni sono impegnati sul tema in modo da dar avvio ad un confronto teorico e pratico che porti un po’ di chiarezza sia su che cosa si intende per Rigenerazione Urbana e Progettazione Partecipata sia sulle più recenti realizzazioni.
L'evento si terrà sabato 6 aprile 2019 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 presso la Fondazione Cominelli in via Padre Francesco Santabona, 5, a Cisano di San Felice del Benaco (BS)
Parteciperanno alla discussione:

- Olivia Longo
, Università degli Studi di Brescia
- Davide Sigurtà, Commissario paesaggio di Regione Lombardia
- Giulia D’Ambrosio, Presidente di Manifattura Urbana - Parma
- Leone Manfredi, Università degli Studi di Palermo
Coordinamento: Luigi Del Prete La.CU.S.

Da questo collegamento al sito del "Festival della Sostenibilità del Garda 2019" da cui è possibile scaricare il programma completo dell'evento.

Da questo collegamento è possibile scaricare il programma limitato alle sole conferenze.


Per problemi di Youtube è soltanto visibile la seconda parte della conferenza, ce ne scusiamo.

sabato 30 marzo 2019

I segni del territorio in Valtenesi: la percezione paesaggistica unitaria dei castelli - Incontro pubblico 11 aprile 2019

Il territorio della Valtenesi è costellato di una serie di architetture castellane denominate castelli-ricetto: denominazione che deriva proprio dalla loro funzione principale di “contenitore” delle popolazioni, come metodo difensivo durante le incursioni barbariche.
Queste architetture differiscono molto dal concetto di castello insito nell'immaginario collettivo proprio perché non destinati alla residenza della nobiltà, ma perché realizzati con un carattere prettamente utilitaristico.
Da questo discende la loro “semplicità” costruttiva caratterizzata da un recinto murario con uno spazio vuoto all’interno con lo scopo di accogliere la popolazione in fuga. Altro elemento caratterizzante questa architettura è la loro reciprocità visiva così da potersi avvisare in caso di invasione.
In questo ambito quindi i castelli-ricetti della Valtenesi rappresentano un unicum territoriale che merita di essere valorizzato nella loro duplice veste di testimonianze storiche delle tipologie costruttive, ma anche della loro reciprocità visive.
L’incontro intende quindi analizzare la storia e le tecniche di valorizzazione dei manufatti attraverso un loro recupero materico, ma anche attraverso un recupero architettonico che ne valorizzi attraverso l’uso delle microarchitetture la loro connessione territoriale – paesaggistica.

L'evento si terrà giovedì 11 aprile 2019 dalle ore 18:00 alle ore 20:00 presso la Fondazione Cominelli in via Padre Francesco Santabona, 5, a Cisano di San Felice del Benaco (BS)

Parteciperanno alla discussione:
- Barbara Scala, esperta in valorizzazione dei Beni Culturali
- Davide Sigurtà, commissario paesaggio di Regione Lombardia
Coordinamento: Luigi Del Prete La.CU.S.

Da questo collegamento al sito del "Festival della Sostenibilità del Garda 2019" da cui è possibile scaricare il programma completo dell'evento.

Da questo collegamento è possibile scaricare il programma limitato alle sole conferenze.




venerdì 29 marzo 2019

Le vestigia della Guerra Fredda sul Garda il progetto di valorizzazione sostenibile - Incontro pubblico del 18 aprile 2019

Nelle immediate vicinanze del lago di Garda sono presenti numerose installazioni militari afferenti il periodo storico conosciuto come Guerra Fredda che vide contrapposte, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, le due grandi superpotenze di allora: Stati Uniti e Unione Sovietica.
Questa “guerra” venne definita “fredda” perché non sfociò in conflitti armati diretti, ma impegno gli eserciti delle due nazioni ed i loro alleati in una “guerra psicologica”, tenuta in standby dal terrore della bomba atomica, fatta di ascolti, provocazioni e spionaggi.
Oggi queste opere realizzate dalla NATO nei dintorni del maggiore lago italiano meritano un’attenzione, dal momento che risultano in gran parte abbandonate e di proprietà dei Comuni, volta alla loro riqualificazione e ricomposizione con l’obiettivo di intessere una rete di relazioni sia antropologiche che culturali, che economiche che possano essere da volano ad una rilancio economico e della conoscenza del territorio e delle vestigia.
L’incontro intende presentare quanto rimane di queste strutture in relazione al contesto paesaggistico in cui sono state realizzate ed il progetto di valorizzazione e di ricerca che si sta svolgendo nell’ambito dell’Università degli Studi di Brescia da parte della Prof.ssa Longo.

L'evento si terrà giovedì 18 aprile 2019 dalle ore 18:00 alle ore 20:00 presso la Fondazione Cominelli in via Padre Francesco Santabona, 5, a Cisano di San Felice del Benaco (BS)

Parteciperanno alla discussione:
- Olivia Longo, Università degli Studi di Brescia
- Davide Sigurtà, commissario paesaggio di Regione Lombardia
Coordinamento: Luigi Del Prete La.CU.S.

Da questo collegamento al sito del "Festival della Sostenibilità del Garda 2019" da cui è possibile scaricare il programma completo dell'evento.

Da questo collegamento è possibile scaricare il programma limitato alle sole conferenze.



giovedì 21 marzo 2019

Microarchitetture e cambiamenti climatici - Incontro pubblico del 29 aprile 2019

La sostenibilità del moderno progetto di architettura passa ormai da alcuni pre-concetti irrinunciabili, più volte enunciati, sufficientemente analizzati e nella prassi operativa
comune fortemente disattesi.
Tra questi il più abusato è quello della sostenibilità dove spesso, con questo termine, ci si libera da ansie millenariste limitandoli ad aspetti energetici dell’involucro edilizio.
In realtà il termine è molto complesso e parte necessariamente dallo stato dell’arte del moderno processo progettuale compositivo per giungere al puntuale riscontro oggetti dei risultati attesi in termini di miglioramento della qualità del costruito e del vivere. In tale ottica quindi esso deve assumere una visione pluralistica che abbia al suo centro l’accettazione dei fenomeni legati ai cambiamenti climatici (e come limitarli, dal momento che è impossibile eliminarli), la riqualifica del patrimonio immobiliare esistente dal momento che bisogna accettare come acquisito l’esaurimento del suolo edificabile del sistema paese e la complessità tecnico-scientifica e
multidisciplinare della progettazione.
In tale contesto l’attività di ricerca della prof.ssa Olivia Longo con l’arch. Davide Sigurtà, presso il DICATAM dell’Università degli Studi di Brescia, ha voluto trovare delle risposte teoriche e pratiche attraverso la concezione di micro-architetture, intese quali elementi di connessione e valorizzazione, a diverse scale, di aree paesaggistiche e di contesti complessi e disomogenei.
Concetto questo che non significa esclusivamente piccolo, ma approccio progettuale minimalista mosso alla determinazione della minima e più funzionale soluzione in relazione al contesto operativo. Nell'ambito delle professionalità e della necessaria multidisciplinarietà richiesta per far fronte alla situazione viene presentato un interessante progetto dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (A.S.A. Alta Scuola per l'Ambiente) denominato CLIC-PLAN essenziale per un confronto a tutto campo che possa portare a soluzioni efficaci, durature ed in massima parte condivise con i maggiori portatori di interesse in tale campo, nella consapevolezza che senza il coinvolgimento convinto dell'opinione pubblica ogni tentativo in tal senso è destinato a fallire.

L'evento si terrà lunedì 29 aprile 2019 dalle ore 18:00 alle ore 20:00 presso la Fondazione Cominelli in via Padre Francesco Santabona, 5, a Cisano di San Felice del Benaco (BS)

Parteciperanno alla discussione:
- Olivia Longo, Università degli Studi di Brescia
- Davide Sigurtà, commissario paesaggio di Regione Lombardia
- Ilaria Beretta, Alta Scuola per l'Ambiente (ASA) Università Cattolica del Sacro Cuore.
Coordinamento: Luigi Del Prete La.CU.S.

Da questo collegamento al sito del "Festival della Sostenibilità del Garda 2019" da cui è possibile scaricare il programma completo dell'evento.

Da questo collegamento è possibile scaricare il programma limitato alle sole conferenze.


lunedì 17 dicembre 2018

RESTAURO...IN GALLERIA

RESTAURO...IN GALLERIA
Laboratori teorici – pratici sulla valorizzazione dei Beni Culturali e Storici

8 – 15 – 22 - 28 marzo 2019
presso Galleria Zacchi, piazza Giuseppe Malvezzi 45, 
25015 Desenzano del Garda BS dalle ore 20:30 alle 22:30

La conservazione degli oggetti d’arte è un tema che sta diventando sempre più importante e che coinvolge in modo sempre più complesso un'eterogeneità di soggetti.
Se prima il tema era demandato solamente ad esperti di settore, oggi, anche il pubblico meno specializzato pretende opere che non siano frutto di manipolazioni eccessive, ma su cui sia possibile leggere i segni lasciati del tempo.
Questa nuova richiesta del mercato richiede una maggiore preparazione anche a quei soggetti che prima erano più attenti ad altri aspetti del “fare” arte.
Galleristi, intermediari, antiquari, ma anche semplici appassionati devono sapersi confrontare con i grandi temi della conservazione delle opere d’arte per riconoscere e farsi promotori della nuova qualità pretesa dal mercato degli oggetti d’arte.
DISVELARTE: Restauro & Conservazione e la Galleria Zacchi organizzano un ciclo di laboratori teorici – pratici per conoscere il mondo della conservazione di qualità.
Gli incontri previsti intendono relazionare ad un pubblico eterogeneo le modalità di primo intervento (valutazione dello stato conservativo dell'opera) e delle modalità di approccio ad una corretta definizione degli interventi di restauro finalizzata alla mera conservazione o alla re-immissione sul mercato antiquario delle varie tipologie di opere d'arte.

- Venerdì 8 marzo 2019: “Manutenzione e teoria della conservazione di dipinti su tela antichi e/o moderni”

- Venerdì 15 marzo 2019: “Le policromie lignee: teorie e tecniche di manutenzione conservativa”

- Venerdì 22 marzo 2019: “Il restauro dei bronzi  statuari: casi a confronto e tecniche d’intervento”

- Venerdì 29 marzo 2019: “Il restauro del contemporaneo: complessità teorica e prassi operativa”


Relatori: Arch. Davide Sigurtà – Daniele Calvi restauratore (Open Art : Studio d’arte e Restauro)
Modalità: laboratorio teorico – pratico in più incontri dalle 20:30 alle 22:30. 1° parte teorica: lezione frontale sulle teorie della conservazione, legislazione ed     aspetti tecnici-teorici. 2° parte pratica: laboratorio di dimostrazione di piccoli interventi, rassegna di materiali e di tecniche.

Costo: 30 Euro a lezione (sconto 10% in caso di sottoscrizione di tutti gli eventi).

Per info ed iscrizioni: 347 6848384 (Davide, orario ufficio) oppure form a fine pagina:


A questo link il modulo da compilare per l'iscrizione online.

domenica 16 dicembre 2018

#ValoreRecuperoCave

Valorizzazione e rifunzionalizzazione  dell’ex cava Lorenzoni
a Lonato d.G. (BS)

Mostra di presentazione dei lavori del corso di Architetture e Composizione Architettonica 1 + Laboratorio della Prof.ssa Olivia Longo presso l’Università degli Studi di Brescia

Dal 14 al 20 gennaio 2019 presso l'Oratorio "Paolo VI" in via Antiche mura n° 2 a Lonato del Garda (BS)


lunedì 3 dicembre 2018

#FieraCulturaTerritorio



#FieraCulturaTerritorio vuole creare un evento integrato nella Fiera di Lonato 2019 per la consapevolezza che questa rappresenti un momento molto importante per la vita civile del paese. In tale contesto oltre all'aspetto ludico - ricreativo si intende portare il contributo di quelle realtà associative che si occupano di Cultura e valorizzazione territoriale per apportare un contributo diverso e nuovo così da poter offrire un momento di approfondimento ad un pubblico eterogeneo.
La Fiera di Lonato è in grado di coinvolgere un vasto pubblico che può così scoprire le bellezze architettoniche e paesaggistiche del paese, mentre speriamo che #FieraCulturaTerritorio possa essere un'occasione per spiegarne il valore sia a loro che alla popolazione lonatese.
La proposta riguarda una serie di iniziative collegate tra di loro dal comune intento di valorizzare e trasmettere la conoscenza del territorio di Lonato.
Questo intento viene perseguito creando un ciclo di conferenze su tematiche specifiche inerenti la conoscenza delle peculiarità culturali, architettoniche e paesaggistiche del paese, coinvolgendo persone esperte sia locali che esterne.
Questa iniziativa è correlata da una serie di mostre, allestite sempre all'interno della Fiera, su tematiche sempre inerenti il paese.
Per dare poi valore alle proposte che matureranno in corso di realizzazione dell'evento si intende stimolare la partecipazione del paese presentando delle offerte economiche riguardanti il recupero di Beni Monumentali e Culturali così da offrire proposte concrete alla loro valorizzazione.
Sempre con l'intento di stimolare il coinvolgimento della popolazione nella conoscenza e nella partecipazione alla valorizzazione del proprio paese verrà organizzato un momento di "progettazione partecipata" di alcune piazze lonatesi in cui chiunque e con la strumentazione che riterrà più opportuna potrà proporre idee progettuali.

Per poter seguire lo sviluppo degli eventi potete seguire i seguenti riferimenti:

- Il blog #FieraCulturaTerritorio
- La pagina Facebook
- Il calendario sempre aggiornato degli eventi
- La mappa in cui vedere le piazze della "Progettazione Partecipata"